“Non ho mai cercato un antidoto alla solitudine, anche se spesso la solitudine mi opprime, mi fa paura e la vorrei nascondere, annullare. Ma mi piace alleviare la paura di sentirmi sola seguendo i miei metodi bizzarri, scaramantici, e non servendomi di qualcuno. Le persone che amiamo sono altro da noi per sempre.
A me della questione dell’amore, devo dire, interessa solamente l’amore.”
Sara Gamberini mi aggiusta sempre un po’.
Ha un modo che è solo suo di farmi guardare il mondo come io non avrei mai pensato di poter fare. Così mi succede che, quando la leggo, mi accorgo che si sistemano delle cose che io non avevo nemmeno capito che avessero bisogno di essere sistemate.
È una questione di cura, di prendersi cura di chi si ama, e, certo, è una questione di amore, sconfinato, incondizionato, sopra ogni cosa. E tutto questo Sara ce lo dice molto bene in Infinito Moonlit.
Teresa è andata a vivere con Maria, la sua bambina, nella casa nel bosco.
Ci ha pensato e ha capito che, in quel momento, era l’unica cosa giusta da fare per sistemare tutto.
Ci sono cose e persone, in città, che la rendono inquieta e infelice. Ci sono cose e persone, in città, a scuola, al parco, nella vita di tutti i giorni, che rendono infelice Maria.
Teresa è molto sensibile, crede nei mondi invisibili, nelle creature piccole e sottili che ci curano e ci proteggono, crede nell’amore altissimo, anche se ha dovuto scontrarsi con quello incostante e distaccato di sua madre Dea.
La vita, per fortuna, o destino, o magia, ha messo sulla strada Moussa, un pacato, solido e luminosissimo uomo di origine senegalese e, con Moussa, è nata Maria, quella bambina magica che sente e vive i mondi sottili e che è molto abile a destreggiarsi tra le questioni del cielo.
Il bosco, con la sua vita calma, silenziosa e protettiva, con le creature piccole e sottili e luminose che ci tengono al riparo, con l’amore e la magia che unisce ogni cosa, è l’unico posto che aiuterà Teresa e Maria a stare bene, le riporterà a casa e insegnerà loro un nuovo modo per vivere.
Infinito Moonlit, di Sara Gamberini, è un libro potentissimo, quasi a volte è talmente tanta la magia che sprigiona che sembra che il mondo debba illuminarsi tantissimo e per sempre. E questo non è un consiglio di lettura, è un augurio. Auguro a tutti voi lo stupore, la meraviglia, le connessioni magiche, il cuore colmo, l’amore e la gratitudine che ho provato io tra queste pagine.
Andiamo nel bosco, entriamo nei mondi sottili, azzurri, luminosi, protettivi. Impariamo l’arte della cura. Stiamo bene.
INFINITO MOONLIT – SARA GAMBERINI
NNEditore
PREZZO DI COPERTINA: € 18,00